Hulk Hogan, pseudonimo di Terry Eugene Bollea, è una delle figure più riconoscibili e influenti della storia del wrestling professionistico. Nato il 11 agosto 1953 ad Augusta, in Georgia, Hogan ha trasformato il wrestling in un fenomeno globale grazie al suo carisma, alla sua presenza scenica e al suo inconfondibile look: baffi biondi a ferro di cavallo, bandana, muscoli scolpiti e canottiera strappata sul ring.
La carriera di Hogan decolla negli anni ’80, durante l’esplosione della WWF (oggi WWE) sotto la guida di Vince McMahon. Con slogan come “Hulkamania is running wild!” e il suo messaggio positivo incentrato su “Train, say your prayers and eat your vitamins”, Hogan divenne l’eroe americano per eccellenza. La sua rivalità con André the Giant culminò in un epico incontro a WrestleMania III del 1987, davanti a oltre 93.000 spettatori, dove sollevò l’enorme André in un momento che è diventato leggenda.
Negli anni ’90, Hogan reinventò la sua immagine passando alla WCW, dove divenne un villain (heel) e fondò il celebre gruppo NWO (New World Order), segnando una delle più grandi svolte narrative della storia del wrestling. Questo nuovo personaggio, “Hollywood” Hogan, contribuì a rilanciare la WCW e rivoluzionò il concetto di eroe nel wrestling.
Oltre al ring, Hogan è apparso in film, programmi TV e reality show, diventando una celebrità mainstream. Tuttavia, la sua carriera non è stata priva di controversie, tra cui una lunga battaglia legale con il sito Gawker per la diffusione di un video privato, che si concluse con un risarcimento multimilionario a suo favore.
Inserito nella WWE Hall of Fame, la sua influenza si estende ben oltre il ring. La “Hulkamania” è più di un fenomeno di costume: è un simbolo di un’epoca in cui il wrestling divenne intrattenimento globale. Anche oggi, il nome Hogan è sinonimo di wrestling, e la sua eredità continua a ispirare generazioni di lottatori e fan in tutto il mondo.
Gianluca Giordani